Valbelluna padrone in un derby infinito, Feltre battuto all’overtime

30/10/2023

Dopo una partita infinita, è del Valbelluna il derbyssimo della Luzzo. Il team griffato Veneta 21 la spunta sul Joint & Welding Feltre all’overtime. E pensare che i ragazzi di coach Giordano per tre quarti hanno l’incontro decisamente in pugno; peccato che in una quarta frazione decisamente insufficiente si facciano rimontare rischiando l’harakiri, poi sventato nel tempo supplementare.

Circa 300 spettatori affollano a poco a poco gli spalti della Luzzo: un bel colpo d’occhio, come merita una sfida sentita come questa. Lo speaker annuncia i giocatori, quelli del Feltre accompagnati dai bambini del minibasket. Tra i padroni di casa manca Di Gennaro, ma rientra in extremis capitan Dalla Rosa, subito titolare. Mentre gli ospiti sono privi dell’infortunato Anselmi, chissà per quanto ancora. Parte a razzo il Valbelluna, spinto da un De Toffol decisamente in vena.

I bellunesi approcciano meglio e sono più precisi a canestro, mentre i feltrini sono meno lucidi e prendono tanti ferri. Così al primo time out è 6-14 per gli ospiti. Il J&W chiude in crescendo: con l’ingresso dei due Mattiello registra la difesa e si fa più efficace in attacco. Così Gobbo e Cipolato riducono a -2 le distanze: si va alla pausa breve sul 14-16. Nel secondo quarto gli ospiti riprendono a spingere: De Bona con una gran tripla (merce rara in questa gara) e Bordin conducono i biancorossi sul 18-28. Segue una fase con canestri falliti da entrambe le parti, esemplificativa di una partita caratterizzata da ritmi bassi, tanti contatti, errori anche banali e percentuali in attacco basse rispetto alla media. A scuotere il finale ci pensa ancora una volta Cipolato, che sulla sirena fissa il 24-30 con il quale le squadre vanno all’intervallo lungo.

 

Al rientro in campo inizialmente il divario rimane invariato: De Toffol chiama, Dalla Rosa e Cipolato rispondono. Ora il tabellone recita 29-35. Poi si scatena Bordin con un paio di azioni splendide, e De Bona e compagni fuggono sul 29-44, portandosi dunque a +15. Un allungo che sembra, se non decisivo, quasi. Un vantaggio che però i bellunesi non sanno gestire, facendosi rosicchiare 5 punti da un crescente Gobbo. A fine terzo quarto il punteggio è sul 35-45.

La quarta frazione parte con la tripla di Bua. Poi tra gli ospiti cala improvviso il buio. E Dalla Rosa e compagni prendono fiducia e il dominio del gioco. Rifacendosi, trainati da Giovanni Mattiello e Gobbo (18 punti, top scorer della gara), pian piano sempre più sotto, fino a rimettere il fiato sul collo ai rivali: 49-51. Carlo Mattiello sfiora il pari e la Luzzo diventa una bolgia. Il 51-51 diventa realtà grazie a due tiri liberi di Barp. Difficile, fino al periodo precedente, immaginare uno scenario simile. A questo punto mancano solo 8 secondi: si rende necessario un tempo supplementare di 5’. All’overtime addirittura i feltrini vanno avanti di 4 con altrettanti tiri liberi di Carlo Mattiello. La tripla di De Bona suona la sveglia per i bellunesi, che poi controsorpassano sfruttando una serie di tiri liberi. Poi però Giovanni Mattiello da fuori fa 59-57 e in tribuna gli animi si infuocano.

Bua pareggia, De Toffol (16 punti, il miglior realizzatore dei suoi) trova il canestro che si rivelerà decisivo per il 59-61. Anche perché gli ultimi tentativi di Dalla Rosa e Carlo Mattiello non entrano.

 

FELTRE – VALBELLUNA 59-61

AL SUPPLEMENTARE
JOINT & WELDING FELTRE
: Giovanni Mattiello 7, Carlo Mattiello 10, De Paoli, Cossalter, Gobbo 18, Tonin, Barp 8, Dalla Rosa 4, Cipolato 12; n.e. Rossi, Dal Zotto, Marchet. Allenatore: Damiano Scanu.
VENETA 21 VALBELLUNA: Bua 6, Bordin 8, De Bona 10, De Toffol 16, Dalla Venezia 3, Campodall’Orto, Mazzonetto 6, Vencato 8, Guazzotti 4; n.e. Cargnel, Nicolao. Allenatore: Massimo Giordano.
Arbitri: Marco Mihalich e Leonardo Bresolin.
Parziali: 14-16; 24-30; 35-45; 51-51; 59-61.
Note: spettatori 300 circa.